Tricholoma sulphureum
Cosa si deve sapere
Il Tricholoma sulphureum è un fungo non commestibile o leggermente velenoso che si trova nei boschi in Europa. Ha un caratteristico colore giallo brillante e un odore insolito, simile a quello del gas di carbone. È presente nei boschi di latifoglie in Europa, dalla primavera all'autunno.
Altri nomi: Cavaliere dello zolfo, Il fetente, Trico dello zolfo, Agarico gassoso.
Identificazione dei funghi
Cappello
Giallo zolfo, spesso con sfumature bruno-rossastre o olivastre; convesso, di solito con margine ondulato, a volte appiattito o leggermente depresso, ma con un umbone; opaco; da 3 a 8 cm di diametro.
Lamelle
Giallo zolfo brillante; ampio; distante; sinuoso (dentellato vicino al gambo).
Gambo
Gialle, rivestite verticalmente con rade fibre rossastre; cilindriche; lunghe da 3 a 5 cm, 0.Diametro da 6 a 1 cm.senza anello.
Spore
Ellissoidale, liscio, con un piedino di attacco pronunciato (noto come appendice ilare); 9-12 x 5-6.5μm; inamiloide.
Impronta delle spore
Bianco.
Odore e sapore
Odore molto forte di gas di carbone - così forte che non vorrete averlo abbastanza vicino per fare un test di mordicchiamento!
Habitat & Ruolo ecologico
Ectomicorrizica con latifoglie decidue - soprattutto querce e faggi - e solo occasionalmente si trova anche nei boschi di conifere.
Stagione
Sebbene la stagione di fruttificazione principale sia la tarda estate e l'autunno, i cavalieri sulfurei possono comparire in Gran Bretagna e Irlanda già alla fine della primavera.
Specie simili
Tricholoma equestre, specie prevalentemente settentrionale in Gran Bretagna, ha un cappello giallo con una zona centrale bruno-oliva; non ha un odore significativo.
Tassonomia ed etimologia
Questo fungo fu descritto scientificamente nel 1784 dal micologo francese Jean Baptiste Francois (Pierre) Bulliard, che lo chiamò Agaricus suphureus; il nome binomiale Tricholoma sulphureum, attualmente accettato, è stato attribuito solo nel 1871, quando il micologo tedesco Paul Kummer trasferì questa specie al suo genere attuale.
Tricholoma sulphureum ha una serie di sinonimi, tra cui Agaricus sulphureus Bull., Gymnopus sulphureus (Toro.) Gray, e Tricholoma sulphureum (Bull.) P. Kumm.
Si trovano due varietà molto rare del cavaliere sulfureo, soprattutto nell'Europa meridionale. Si tratta di Tricholoma sulphureum var. hemisulphureum Kühner, conosciuto anche con il sinonimo comune di Tricholoma hemisulphureum (Kühner) A. Riva; e Tricholoma sulphureum var. pallidum Bon. La forma autonoma è quindi indicata formalmente come Tricholoma sulphureum var. sulphureum (Toro.) P. Kumm.
Tricholoma è stato stabilito come genere di funghi dal grande micologo svedese Elias Magnus Fries. Il nome generico Tricholoma deriva da parole greche che significano "frangia pelosa", e deve essere uno dei nomi di genere micologici meno appropriati, perché pochissime specie all'interno di questo genere hanno margini del cappello pelosi o addirittura ispidamente squamosi che giustificherebbero il termine descrittivo.
L'epiteto specifico sulphureum si riferisce al colore (giallo zolfo) di questi funghi ed è abbastanza appropriato anche per il loro odore, simile a quello del gas di carbone. Il carbone contiene piccole quantità di zolfo, per cui quando brucia si produce anidride solforosa maleodorante.
Fonti:
Foto 1 - Autore: Holger Krisp (CC BY 3.0 Unported)
Foto 2 - Autore: Dominicus Johannes Bergsma (CC BY-SA 4.0 Internazionale)
Foto 3 - Autore: Andreas Kunze (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 4 - Autore: Michel Langeveld (CC BY-SA 4.0 Internazionale)




