Cortinarius praestans
Cosa c'è da sapere
Il Cortinarius praestans è un fungo basidiomicete del genere Cortinarius. Il fungo ha cappelli di colore giallo-arancio che raggiungono i 20 cm (7.diametro, e con un gambo spesso a forma di clava che può raggiungere i 15 cm.9 in) di lunghezza.
Questo fungo commestibile si trova in Europa e compare solitamente in piccoli gruppi o singolarmente, in boschi di latifoglie e conifere su terreni alcalini.
La difficoltà di identificare con certezza i funghi Cortinarius lo rende un piatto molto rischioso, e la sua rarità nella maggior parte dei Paesi è un'ulteriore giustificazione per lasciare che i corpi fruttiferi lascino cadere le spore piuttosto che raccoglierle per mangiarle.
L'estratto di Cortinarius praestans ha dimostrato efficacia antibatterica contro Pseudomonas aeruginosa e Staphylococcus aureus
Altri nomi: Cappella di Golia.
Identificazione dei funghi
Cappello
Con una superficie appiccicosa o viscida, i cappelli della Goliath Webcap sono di colore viola, a volte con macchie biancastre e sfumature violacee. Il cappello, emisferico o convesso, ha un margine strettamente involuto anche a maturità completa; la superficie del cappello è spesso rugosa in senso radiale e l'orlo leggermente o talvolta marcatamente ondulato. Il diametro del cappello varia da 8 a 20 cm quando è completamente espanso.
Lamelle
Le lamelle adnate, che negli esemplari giovani sono coperte da una cortina, sono inizialmente bianche o grigio chiaro, per poi diventare marrone argilla con la maturazione delle spore.
Gambo
Il fusto fibrilloso, di colore bianco con sfumature violacee, ha un diametro tipico di 2-5 cm e un'altezza di 8-18 cm; la base è ingrossata e può essere clavata o bulbosa.
Spore
Forma da ellissoidale a limoniforme, 13-17 x 8-10μm; ricoperta da minuscole verruche.
Stampa delle spore
Marrone rossastro e arrugginito.
Habitat & Ruolo ecologico
Ectomicorrizica, presente sotto latifoglie decidue e, meno frequentemente, conifere in zone gessose o calcaree.
Specie simili
Questo fungo viene confuso principalmente con altri webcap spesso molto velenosi (Cortinarius spp.) e.g. come la capelvenere gassosa (Cortinarius violaceus). Poiché nel genere Cortinarius esistono molte specie velenose, questo fungo deve essere raccolto solo da cercatori esperti.
Tassonomia ed etimologia
Il Goliath Webcap fu descritto scientificamente per la prima volta nel 1870 dal botanico/micologo francese François Simon Cordier (1797-1874), che lo chiamò Agaricus praestans. Un altro micologo francese, Claude-Casimir Gillet (1806 - 1896), lo trasferì al genere Cortinarius nel 1876.
I sinonimi di Cortinarius praestans includono Agaricus praestans Cordier, Cortinarius torvus var. berkelyi (Cooke) Boud., e Cortinarius berkeleyi Cooke.
Il nome generico Cortinarius fa riferimento al velo parziale o cortina che copre le branchie quando le capsule sono immature. Nel genere Cortinarius la maggior parte delle specie produce veli parziali sotto forma di una sottile rete di fibre radiali che collegano il gambo al bordo del cappello.
L'epiteto specifico praestans deriva dal latino e significa eccellente, eccezionale, o superiore - riconoscimenti che sono certamente pienamente giustificati in questo caso!
Fonti:
Foto 1 - Autore: Marko Vainu (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 2 - Autore: Balint Dima/Istituto di scienze naturali di Norimberga (CC BY 4).0 Internazionale)
Foto 3 - Autore: Traumatismi (CC BY-SA 2.5 Generici, 2.0 Generico e 1.0 Generico)



