Lachnellula arida
Cosa si deve sapere
La Lachnellula arida è una specie di fungo unica che si trova nelle regioni montane della California e degli Stati Uniti occidentali. Si distingue per i suoi calici marroni, minutamente pelosi, e per la superficie interna color crema-giallastra. Nonostante crescano in ambienti aridi, questi funghi sono resistenti. Si raggrinziscono in condizioni di siccità e si rianimano quando torna l'umidità, un processo che può avvenire più volte.
Questa specie può essere osservata in primavera dopo lo scioglimento delle nevi o dopo i temporali estivi umidi. È importante notare che Lachnellula arida si trova tipicamente sul legno di conifere, in particolare abeti veri (Abies spp.).
Per quanto riguarda l'identificazione, le specie di Lachnellula possono essere distinte dai funghi simili del genere Dasyscyphus grazie a caratteristiche microscopiche, in particolare la forma delle parafisi. Le lachnellule hanno punte delle parafisi da strette a leggermente clavate, mentre i Dasyscyphus hanno punte lanceolate. Dal punto di vista ecologico, le Lachnellule sono associate alle conifere, mentre i Dasyscyphus si trovano principalmente su legno o detriti di angiosperme.
L. arida prende il nome dalle sue proprietà di resistenza all'essiccazione ed è riconoscibile per l'imenoforo da crema a giallastro, l'esterno peloso marrone, il margine ciliato e il modello di crescita primaverile.
Altri nomi: Tedesco (Goldgelbes Braunhaarbecherchen).
Identificazione dei funghi
Sporocarpo
Apoteci sessili o substipiti, da poco coppulati a a forma di piatto, larghi 3-8 mm a maturità; margine da piano a incurvato, spesso ondulato, rivestito di corti peli bruni setolosi, a volte con punte ialine (usare la lente manuale); con tempo secco l'esterno del calice è spesso ripiegato sulla superficie fertile; imenio glabro, da liscio a leggermente rugoso, di colore crema, marrone, da giallo a giallo-arancio; superficie esterna densamente ricoperta da corti peli marroni, spesso opacizzati in età; corpo fruttifero igroscopico, rivive dopo l'essiccazione.
Spore
7.0-9.0 x 4.0-5.0 µm, ellissoide, liscio, a parete sottile, inamiloide; aschi uniseriati; deposito di spore non visibile.
Habitat
Da gregario a a grappolo sulla corteccia di conifere montane abbattute; fruttifica in primavera; è presente allo stato secco per tutto l'anno; è comune.
Commestibilità
Piccolo e tenace, di nessun valore culinario.
Sinonimi
Atractobolus aridus (W. Phillips) Kuntze (1898), Revisio generum plantarum, 3, p. 445
Dasyscyphus arida (W. Phillips) Sacc. 1889
Dasyscyphus aridus (W. Phillips) Saccardo (1889), Sylloge fungorum omnium hucusque cognitorum, 8, pag. 455
Lachnella arida (W. Phillips) Seaver (1951), The North American cup-fungi (inoperculates), pag. 268
Lachnum engelmanii Tracy & Earle (1901), in Greene, Plantae bakerianae, 1, p. 25
Peziza arida W. Phillips (1877), Grevillea, 5(35), p. 117, scheda. 89, fig. 13 (Basionyme)
Trichopeziza engelmanii (Tracy & Earle) Saccardo & P. Sydow (1902), Sylloge fungorum omnium hucusque cognitorum, 16, p. 1148
Trichoscyphella arida (W. Phillips) E. Müller & S. Ahmad (1962), Biologia, Lahore, 8(2), p. 159
Fonti:
Foto 1 - Autore: Daryl Thompson (woobs) (CC BY-SA 3.0 Non trasportato)
Foto 2 - Autore: Dan Molter (shroomydan) (CC BY-SA 3.0 Non riportato)


