Thelephora terrestris
Cosa si deve sapere
Thelephora terrestris è una specie di fungo non commestibile appartenente al phylum Basidiomycota. È comunemente conosciuto con il nome di Vaso di fibre comuni per il suo cappello circolare e sovrapposto.
Questo fungo è presente tutto l'anno, ma si vede soprattutto da luglio a dicembre. Quando si forma il corpo fruttifero, il colore iniziale è più chiaro, poi diventa marrone più scuro con l'avanzare dell'età. Il gambo può non essere presente; se c'è, di solito è molto corto. A volte i funghi sono cresciuti in grandi colonie. La forma è descritta come un ventaglio e può crescere fino a 6 cm di larghezza. È stato descritto un odore simile a quello della terra ammuffita.
Le ife delle micorrize formano pareti che diventano più spesse con l'avanzare dell'età, mentre negli stadi precedenti possono essere spinose. Durante l'accoppiamento, le ife formano connessioni a morsetto. Le spore sono di colore bruno-violaceo, di forma ellissoide o angolare.
L'intero ciclo di vita può essere riprodotto e studiato in laboratorio, sia in forma ectomicorrizica sia in forma di fungo.
Grazie alle micotossine che il fungo produce, protegge i pini dal patogeno radicale Phytophthora cinnamomi.
Altri nomi: Earthfan, Vaso di fibra comune.
Identificazione del fungo
Ecologia
Micorrizica con le conifere (ma documentata anche da Ingleby) & Mason, 1996, con eucalipto); si diffonde a livello terrestre e forma corpi fruttiferi da singoli a gregari o (più spesso) a grappolo; estate e autunno (e sverna nei climi caldi); diffusa e comune in Nord America.
Corpo fruttifero
Una massa diffusa di strutture simili a cappelli alti 2-4 cm, spesso fusi lateralmente e/o che formano rosette.
Cappelli
2-4 cm di diametro; depressa centralmente; da a ventaglio a semicircolare; radialmente rugosa e scanalata; secca; da fibrillosa a vellutata; tonalità di marrone scuro, con margine biancastro quando è fresca; vagamente zonata.
Sottosopra
Rugoso o, con l'età, compresso in piccole protuberanze disposte vagamente in senso radiale; marrone grigiastro; calvo.
Carne
Duro; spesso circa 2 mm; brunastro; immutabile quando viene tagliato.
Stampa delle spore
Marrone.
Caratteristiche microscopiche
Spore 7-10 x 5-6 µ (escluse le ornamentazioni); angolose; ricoperte da spine che si estendono 0.5-1 µ; brunastra in KOH. Subhymenium non bluastro in KOH. Ife traumatiche cilindriche; larghe 2-4 µ; pareti leggermente ispessite, lisce e da brunastre a brune in KOH; spesso serrate ai setti.
Specie simili
La più comune Thelephora penicillata è presente soprattutto nelle foreste umide di conifere.
Tassonomia ed etimologia
Il ventaglio terrestre fu descritto nel 1786 dal naturalista tedesco Jakob Friedrich Ehrhart (1742 - 1795), che gli diede il nome scientifico binomiale Thelephora terrestris con il quale è oggi generalmente conosciuto.
Thelephora terrestris ha diversi sinonimi tra cui Auricularia phylacteris Bull., Thelephora phylacteris (Bull.) Lam. & DC., Phylacteria terrestris (Ehrh.) Pat., Tomentella phylacteris (Toro.) Bourdot & Galzina, Hypochnus phylacteris (Toro.) Rea, e Thelephora phylacteris (Bull.) Angolo.
Esiste anche una forma resupinata del fungo Ventaglio di terra che cresce come crosta su legno morto; ad esso è stato dato il nome scientifico Thelephora terrestris f. terrestris.
L'origine del nome generico Thelephora è la parola greca thele, che significa capezzolo, e phorus, che significa portatore o portatrice. L'epiteto specifico terrestris è semplice e significa, proprio come sembra, della terra (come in terrestre).
Fonti:
Foto 1 - Autore: Michel Langeveld (CC BY-SA 4.0 Internazionale)
Foto 2 - Autore: Nina Filippova (CC BY 4.0 Internazionale)
Foto 3 - Autore: Michel Langeveld (CC BY-SA 4.0 Internazionale)
Foto 4 - Autore: Diego Delso (1974-) (CC BY-SA 4.0 Internazionale)
Foto 5 - Autore: Jerzy Opioła (CC BY-SA 4.0 Internazionale)





