Cerrena unicolor
Cosa c'è da sapere
Cerrena unicolor è un fungo basidiomicete della famiglia delle Polyporaceae che marcisce in bianco sulla superficie dei legni duri ed è distribuito a livello globale.
Il fungo può essere sessile, effuso-reflesso o, raramente, quasi interamente resupinato su superfici orizzontali. Se tagliato o strappato, una sottile zona nera (che appare come una linea) separa la polpa del cappello dalla superficie.
Le spore di Cerrena unicolor entrano nell'ovopositore della vespa perforatrice del legno (la coda di corno) quando questa perfora i tronchi di legno duro (spesso tronchi di faggio). Le spore vengono trasportate con le uova di vespa e finiscono per germinare quando le uova vengono deposte; il micelio cresce rapidamente e serve come fonte di cibo per le larve.
La colorazione verde di questo fungo non è prodotta dal fungo stesso, ma è dovuta alla crescita delle alghe. Cerrena unicolor è anche chiamata Daedelea unicolor da alcuni micologi.
Altri nomi: Poliporo del labirinto muschioso.
Identificazione dei funghi
Ecologia
Saprofago del legno morto delle latifoglie (molto raramente segnalato sulle conifere); causa un marciume bianco; annuale; cresce in grappoli sovrapposti; si trova tutto l'anno; ampiamente distribuito in Nord America, ma raro o assente nel Sud-Ovest.
Corpo fruttifero
Talvolta privo di cappello (soprattutto quando cresce sulla parte inferiore dei tronchi), appare come una superficie porosa che ha perso il suo fungo, ma più comunemente con un cappello a forma di rene o di ventaglio di 3-10 cm di diametro; superficie superiore da vellutata a pelosa, da biancastra a brunastra, ma che spesso appare verde a causa delle alghe; di solito con zone concentriche di consistenza e/o colore.
Superficie dei pori
Biancastra da giovane, diventa grigia; pori a labirinto o a fessura, che diventano denticolati con l'età; tubi profondi fino a 4 mm.
Carne
biancastro; con una linea scura appena sotto la superficie del cappello; coriaceo.
Stampa delle spore: Bianco.
Tassonomia ed etimologia
La Cerrena unicolor è stata descritta scientificamente nel 1785 dal micologo francese Jean Baptiste Francois Pierre Bulliard, che ne ha creato il basionimo attribuendole il nome scientifico binomiale di Boletus unicolor. Fu il micologo americano William Alphonso Murrill (1869 - 1957) che nel 1903 trasferì questa specie al genere Cerrena e ne stabilì il nome scientifico, ampiamente accettato, di Cerrena unicolor.
I numerosi sinonimi di Cerrena unicolor includono Boletus unicolor Bull., Agaricus cinereus (Pers.) E. H. L. Krause, Antrodia incana (P. Carso.) P. Carso., Polyporus latissimus Fr., Sistotrema cinereum Pers., Cerrena cinerea (Pers.) Gray, Coriolus unicolor (Toro).) Pat., e Trametes unicolor (Bull.) Pilát.
L'epiteto specifico unicolor deriva dal latino e significa "di un solo colore".
Fonti:
Foto 1 - Autore: amadej trnkoczy (amadej) (CC BY-SA 3.0 Non riportato)
Foto 2 - Autore: Sarah Duhon (CC BY 4.0 Internazionale)
Foto 3 - Autore: Jerzy Opioła (CC BY-SA 4.0 International)
Foto 4 - Autore: Jerzy Opioła (CC BY-SA 4.0 Internazionale)




