Simocybe centunculus
Quello che dovresti sapere
Il Simocybe centunculus è un fungo molto diffuso in Nord America. Questo fungo piccolo e poco appariscente ha un cappello marrone oliva, spesso dall'aspetto vellutato, striato-marginato, e un portamento legnoso.
Gli esemplari più vecchi tendono ad avere cappelli più brunastri con striature meno evidenti, ma di solito possono essere identificati confermando con una lente manuale la presenza di una cuticola "simile a una cellula" e di bordi branchiali sfrangiati.
Altri nomi: Ramoscello avvizzito, Simocybe americana.
Identificazione dei funghi
Cappello
Pileo 1.0-2.5 cm di larghezza, convesso, che si espande fino a diventare quasi piano; margine incurvato, decurvato a maturità; superficie da giovane, da minutamente pruinosa a vellutata, bruno-olivastra, il margine più chiaro, striato traslucido, igrofano, in età opaca, da bruno-ocra a bruno opaco; contesto sottile, bruno-olivastro.
Lamelle
Lamelle adnate, ravvicinate, relativamente larghe, di colore bruno-oliva, con i bordi frangiati; lamellule fino a tre seriate.
Gambo
Gambo 1.5-3.0 cm di lunghezza, 2.0-4.0 mm di spessore, uguali, cavi, diritti o curvi; superficie giovane pubescente, ornamentazione bianca su fondo olivaceo o bruno opaco, quasi glabra in età, micelio bianco alla base; velo parziale assente.
Spore
Spore 6.0-8.0 x 4.0-5.0 µm, da ellissoide a ovoidale in vista frontale, a forma di fagiolo in vista interna, liscio, appendice ilare non evidente; impronta delle spore da bruno-oliva a marrone.
Carne
Insufficiente.
Odore e sapore
Odore non caratteristico o leggermente sgradevole per gli spermatozoi.
Reazioni chimiche
Rosso KOH sulla superficie del cappello.
Caratteristiche microscopiche
Spore 6-8 x 4-5 µ; lisce; per lo più reniformi, ma un discreto numero di spore si discosta da subglobose, sublacrimose o subellittiche; giallastre in KOH o nel reattivo di Melzer. Basidi clavati; 4-sterigmatici. Pleurocistidi assenti. Cheilocistidi da abbondanti a sparsi; da cilindrici a cilindrico-clavati; fino a 60 x 6 µ. Pileipellis un tricoderma densamente intrecciato con elementi terminali gonfiati (uno "strato imeniforme") incorporati in materiale poco definito, con fasci da frequenti (nei giovani cappelli) a sparsi di elementi da subcilindrici a subfusiformi, simili a cistidi, con apici arrotondati sporgenti fino a 60 µ.
Habitat
Da solitari a raggruppati su tronchi di legno duro ben marcio; fruttificazione all'inizio della stagione dei funghi.
Fonti:
Foto 1 - Autore: Parande (CC BY-SA 3.0 Non riportato)
Foto 2 - Autore: Dan Molter (shroomydan) (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 3 - Autore: Dan Molter (shroomydan) (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 4 - Autore: Sava Krstic (sava) (CC BY-SA 3.0 Unported)




