Psathyrella laevissima
Cosa si dovrebbe sapere
Psathyrella laevissima è un fungo saprotrofo che vive sul legno morto del faggio (Fagus spp).) e querce (Quercus spp.), e occasionalmente su altri legni duri morti. Il più delle volte questo fungo indistinto si trova su ceppi marcescenti o su grossi rami caduti in luoghi ombreggiati.
Abbastanza diffusa in Gran Bretagna e Irlanda, P. Laevissima è presente anche in molti altri paesi dell'Europa centrale e settentrionale.
Altri nomi: Ceppo snello Brittlestem.
Identificazione del fungo
Cappello
1.diametro da 5 a 35 cm; ampiamente convesso o conico-convesso, spesso appiattito con un leggero umbone; liscio; margine foderato e rugoso con l'età; superficie marrone miele, che diventa marrone medio ma più pallido con il tempo secco; diventa marrone scuro e poi annerisce quando è molto vecchio.
Lamelle
Ampiamente adese, molto affollate; marrone chiaro che diventa marrone rossastro con bordi più chiari.
Gambo
Biancastro sopra un fragile e spesso fugace anello del gambo, giallastro sotto; cavo; di solito curvo a causa della forma a ciuffo; lungo da 2 a 4 cm; diametro da 2 a 4 mm; molto fragile.
Pleurocistidi
I pleurocistidi sono pochi e possono essere difficili da trovare: principalmente fusoidi (a forma di fuso), 30-45 x 10-15µm, con punte appuntite leggermente mucronate.
Cheilocistidi
Da subsferiche a largamente clavate (a forma di clava), 10-30 x 7.5-20µm.
Spore
Ampiamente ellissoidale, liscio, 5.5-6 x 3-3.5µm con un poro germinale.
Stampa delle spore
Viola nerastro
Odore e sapore
Non caratteristico.
Habitat
Saprobico, su legni duri in decomposizione, in particolare ceppi di quercia o faggio.
Stagione
Da maggio a novembre.
Tassonomia ed etimologia
Questo fungo è stato descritto scientificamente nel 1952 dal micologo francese Henri Charles Louis Romagnesi (1912-1999), che gli ha dato il nome scientifico di Drosophila laevissima. Fu nel 1969 che il micologo americano di origine tedesca Rolf Singer la trasferì nel genere Psathyrella, stabilendo il nome scientifico Psathyrella laevissima con cui è generalmente conosciuta oggi.
Psathyrella, il nome del genere è la forma diminutiva di Psathyra, che deriva dalla parola greca psathuros che significa friabile; è un riferimento alla natura friabile dei cappelli, delle lamelle e dei gambi dei funghi di questo genere. L'epiteto specifico laevissima significa completamente liscio.
Sinonimi
Psathyrella subpapillata sensu Kits van Waveren (1985)
Psathyrella laevissima laevissima (Romagn.) Singer, 1969
Psathyrella laevissima nothofagi Singer, 1969
Drosophila laevissima
Fonti:
Foto 1 - Autore: Björn S... (CC BY-SA 2.0 Generico)
Foto 2 - Autore: Strobilomyces (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 3 - Autore: Björn S... (CC BY-SA 2.0 Generico)
Foto 4 - Autore: Holger Krisp (CC BY 4.0 Internazionale)




