Ramaria eumorpha
Cosa si deve sapere
Ramaria eumorpha è un fungo corallino abbastanza diffuso. Cresce dalle pianure alle montagne, nelle foreste, in gruppi, sul terreno attraverso un letto di aghi o fogliame, nonché su tronchi marcescenti di conifere (abete rosso, pino) e raramente di latifoglie. (betulla, pioppo, quercia). La stagione è compresa tra (luglio) agosto e ottobre (novembre).
Identificazione del fungo
Corpi fruttiferi
alto 2 - 10 cm, largo 2 - 5 cm, cespuglioso, fortemente ramificato, con esili rami verticali, di colore ocra chiaro, ocra, giallo-arancio, ocra-marrone, giallo-marrone, rosso, con numerosi rami spesso più chiari alle estremità.
Gambo
1 - 2.5 cm di altezza, leggermente pronunciato, peloso.
Spore
6-10.5 * 3.5-6 micron, oblungo-ovale o ovoidale, con superficie spessa e spigolosa, ocra.
Stampa delle spore
Ocra.
Carne
La carne è dapprima fragile, poi compatta, bianca o giallastra, senza odore pronunciato.
L'habitat
Cresce da agosto a fine settembre, nelle pinete di conifere, a terra, in gruppi, spesso formando file o "anelli delle streghe".
Tassonomia ed etimologia
Nome binomiale Clavariella spinulosa var. eumorpha è stata determinata dal micologo finlandese Petter Adolf Karsten nel volume 37 della rivista botanica Bidrag till Kännedom av Finlands Natur och Folk del 1882 e trasferita al genere Clavaria dal micologo italiano Sacc. come Clavaria eumorpha, da leggersi nel volume 6 della sua grande opera Sylloge fungorum omnium husque cognitorum del 1888.
Poi, nel 1950, il micologo inglese Edred John Henry Corner (1906-1996) ribattezzò la specie Ramaria eumorpha, da verificare nel numero 1 degli Annals of Botany Memoirs, essendo il nome attuale valido (2021).
L'epiteto deriva dal termine greco antico (greco antico εὔμορφος = elegante, fine, bello, ben formato), per il suo aspetto generale.
Sinonimi
Clavariella spinulosa var. eumorpha P.Carso. (1882)
Clavaria spinulosa subsp. eumorpha (P.Carso.) Sacc. (1888)
Clavaria eumorpha (P.Carso.) Sacc. (1888)
Clavariella eumorpha (P.Carso.) P.Carso. (1889)
Clavaria invalii Cotone & Wakef. (1919)
Ramaria invalii (Cotone & Wakef.) Donk (1933)
Phaeoclavulina eumorpha (P.Carso.) Giachini (2011)
Fonti:
Foto 1 - Autore: Dott. Hans-Günter Wagner (CC BY-SA 2.0 Generico)
Foto 2 - Autore: Il dottor. Hans-Günter Wagner (CC BY-SA 2.0 Generico)
Foto 3 - Autore: Eugene Popov (CC BY 4.0 Internazionale)
Foto 4 - Autore: Eugene Popov (CC BY 4.0 Internazionale)




