Squamanita paradoxa
Cosa si deve sapere
Squamanita paradoxa è una specie di fungo della famiglia delle Tricholomataceae. Si tratta di un fungo parassita che cresce su un altro fungo, Cystoderma amianthinum. Diffuso in Europa e Nord America, sembra raro a livello globale, anche se in Europa è presente con una frequenza leggermente maggiore rispetto al Nord America. Il suo ospite, tuttavia, è molto diffuso, senza alcuna evidenza di declino.
Altri nomi: Strangolatore della cappa di polvere.
Identificazione del fungo
Cappello
2 - 3 cm di diametro; inizialmente convesso, diventa largamente convesso o piatto; colore bruno-violaceo ma più pallido verso il bordo; ricoperto di squame ispide.
Lamelle
All'inizio è bianco, poi diventa crema.
Gambo
Da 4 a 7 cm di lunghezza e da 4 a 8 mm di diametro. La parte inferiore è arancione e grossolanamente squamosa, sormontata da un anello persistente simile a un collare; la parte superiore è marrone-lilla chiaro e finemente squamosa.
Spore
Ellissoidale, liscio, 8-11 x 4.5-6 µm; inamiloide o destrinoide.
Stampa delle spore
Bianco.
Odore e sapore
Odore leggermente profumato che diventa fetido nei corpi fruttiferi vecchi; sapore mite ma non caratteristico.
Habitat & Ruolo ecologico
Parassita di Cystoderma amianthinum.
Stagione
Estate e autunno.
Specie simili
Cystoderma amianthinum, la Polveriera terrestre, che questo fungo parassitizza.
Tassonomia ed etimologia
Nel 1948 il famoso micologo americano Alexander H. Smith e il micologo di origine tedesca Rolf Singer hanno descritto questo straordinario fungo sulla base di corpi fruttiferi raccolti nella Mount Hood National Forest, in Oregon (USA). Smith e Singer hanno attribuito allo strangolatore della cappa di polvere il nome scientifico binomiale Cystoderma paradoxum.
Nel 1965 il micologo olandese Cornelis Bas (1928-2013) ha trasferito questa specie al genere Squamanita, stabilendo il nome scientifico attualmente accettato di Squamanita paradoxa.
Il nome del genere Squamanita suggerisce che i funghi di questo genere sono squamosi (con squamule), mentre l'epiteto specifico paradoxa riflette la natura sconcertante di questa specie, che quando è stata trovata per la prima volta si pensava fosse una nuova specie di polverulenta (Cystoderma).
Fonti:
Foto 1 - Autore: peachysteve (Attribuzione non commerciale 4.0 Internazionale)
Foto 2 - Autore: pesca (Attribuzione non commerciale 4.0 Internazionale)
Foto 3 - Autore: pesca (Attribuzione-Non commerciale 4.0 Internazionale)



