Chromosera cyanophylla
Cosa c'è da sapere
Chromosera cyanophylla è una specie di fungo del genere Chromosera. Negli esemplari giovani, il cappello viscido e il gambo sono di colore giallo brillante, mentre le lamelle sono di colore lilla. Il colore lilla (viola) sbiadisce presto in giallo biancastro. Si trova in piccoli gruppi, in particolare su legno impregnato di conifere.
Conosciuto da tempo come Mycena lilacifolia (Peck) A. H. Smith in Nord America, Chromosera cyanophylla è un fungo bellissimo, non raro, ma spesso trascurato. In Europa era nota come Omphalina cyanophylla (Fries) Quélet.
Identificazione del fungo
Tappo
1.0-2.larghe 5 cm a maturità, dapprima convesse, diventano plano-convesse, in età il disco è largamente appiattito, depresso o umbillato; margine traslucido-striato in prossimità del disco, incurvato in gioventù, poi decurvato, occasionalmente piano a maturità; superficie glabra, vischiosa, da lavanda a lilla, presto sbiadita a giallastra o giallo-tomentosa; contesto sottile, < 1 mm, pallido, immutabile; odore indistinto; sapore mite.
Lamelle
Decorrenti, subdistanti, di colore lavanda, sfumanti al lilla pallido, color crema in età; lamellule in 2 serie.
Gambo
1.0-2.5 cm di lunghezza, 1.0-2.0 mm di spessore, fragile, cavo, più o meno uguale, a volte sub-bulboso; superficie glabra, viscosa, lavanda, che diventa da giallastra a pallido-tan in età, micelio color lavanda spesso alla base; velo parziale assente.
Spore
6.0-7.5 x 3.0-3.5 µm, a forma di lacrima, liscio, a parete sottile, appendice ilare non distinta, con numerose inclusioni granulari, inamiloide.
Stampa delle spore
Bianco.
Habitat
Da gregario a a grappolo sulla corteccia o sotto la corteccia dei tronchi di conifere; fruttifica comunemente in tarda primavera dopo lo scioglimento delle nevi nelle regioni montane, occasionalmente durante i mesi invernali nelle foreste costiere.
Fonti:
Foto 1 - Autore: Django Grootmyers (spaccasassi) (CC BY-SA 3.0 Non riportato)
Foto 2 - Autore: Sava Krstic (sava) (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 3 - Autore: walt sturgeon (Mycowalt) (CC BY-SA 3.0 Non riportato)
Foto 4 - Autore: Britt Bunyard (rivista Fungi) (bbunyard) (CC BY-SA 3.0 Non riportato)




