Mycena acicula
Cosa si dovrebbe sapere
Mycena acicula è una specie di fungo della famiglia delle Mycenaceae. Si trova in Asia, nei Caraibi, in Nord America e in Europa. I corpi fruttiferi crescono su ramoscelli morti e altri detriti legnosi dei fondi forestali, soprattutto lungo i corsi d'acqua e in altri luoghi umidi. Hanno piccoli cappelli rosso-arancio, fino a 1 cm (0.4 pollici) di diametro, sostenuti da esili steli giallastri fino a 6 cm (2.4 in) di lunghezza. Le lamelle sono di colore giallo pallido con un bordo biancastro.
Altri nomi: Orange Bonnet, Mycena della primavera corallina.
Identificazione dei funghi
Cappello
Cappello largo 2-10 mm, dapprima emisferico, che si espande fino a diventare largamente-conico, occasionalmente con un umbone basso, convesso a maturità, non igrofano; margine debolmente solcato, striato fino al disco, incurvato in gioventù, poi decurvato, a volte leggermente rialzato in età; superficie rossastra-arancione che sfuma in giallo-arancione o giallo pallido al margine; superficie poco appariscente bianco-pruinosa all'inizio dello sviluppo; contesto sottile, circa 0.Spessore di 5 mm, da giallo crema a giallo-arancio pallido; odore e sapore non caratteristici.
Lamelle
Lamelle da adnate a dentellate, abbastanza ben distanziate, all'inizio rosate-crema, in età cremisi; margini uniformi, non marginati; lamellule in due o tre serie.
Gambo
Gambo 1.0-5.0 cm di lunghezza, 0.5 mm di larghezza, uguale, rotondo, cavo, leggermente viscoso, bianco-pruinoso su un fondo traslucido giallo limone, che diventa biancastro, scarsamente pruinoso vicino alla base, quest'ultima con peli pallidi di ancoraggio; velo parziale assente
Spore
Spore 8.5-11.5 x 3.0-4.0 µm, da strettamente ellittiche a subfusoidi in visione frontale; di profilo strettamente ellittiche, inequilaterali con un lato dritto e uno curvo; lisce, a parete sottile, appendice ilare cospicua, inamiloide; deposito di spore non visibile, presumibilmente bianco.
Stampa delle spore
Bianco.
Habitat
Da solitarie a sparse in ambienti umidi e ombreggiati; fruttifica su lettiere di latifoglie e conifere, a volte tra muschi ed epatiche, ma non attaccate; Coast Ranges e Sierra Nevada; fruttifica dal tardo autunno a metà inverno lungo la costa, in autunno e primavera in montagna; abbastanza comune.
Specie simili
Mycena adonis, Mycena floridula, e Mycena leptophylla
Specie più grandi della sezione Adonidae del genere Mycena. In questa sezione, tra le altre differenze, le ife dello strato corticale (lo strato più esterno del tessuto) del gambo sono lisce.
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Aspetto simile a M. acicula, ma il cappello è più giallo, le lamelle sono largamente adnate o decorrenti con un breve dente, il bordo delle lamelle è da arancione a giallo brillante e il gambo è asciutto, non appiccicoso. Le ife dello strato corticale del gambo sono lisce e non inglobate in materia gelatinosa e, nelle collezioni europee, i basidi sono a due spore e non presentano pinze.
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Le specie nordamericane ed europee si assomigliano per il cappello arancione, ma si distinguono al microscopio per i cheilocistidi fittamente ricoperti di escrescenze; inoltre ha un cappello più grande, fino a 2 cm (0.8 in).
Mycena aurantiidisca
Si distingue per il cappello arancione-rossastro che tende a diventare più chiaro ai margini.
Tassonomia ed etimologia
Chiamata per la prima volta Agaricus acicula dallo scienziato tedesco Jacob Christian Schäffer nel 1774, la specie è stata indicata come Agaricus miniatus anche da un altro tedesco, il naturalista August Batsch. Il nome attuale gli è stato dato nel 1871 da Paul Kummer. Rolf Singer trasferì la specie ai generi Hemimycena e Marasmiellus, ma i binomi risultanti da questi trasferimenti sono ora considerati sinonimi. Il fungo è classificato nella sezione Aciculae del genere Mycena.
L'epiteto specifico acicula deriva dal termine latino che significa "piccolo ago".
Fonti:
Foto 1 - Autore: Arne Aronsen/Museo di Storia Naturale, Università di Oslo (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 2 - Autore: Ron Pastorino (Ronpast) (CC BY-SA 3.0 Unported)
Foto 3 - Autore: Nina Filippova (CC BY 4.0 Internazionale)
Foto 4 - Autore: Dan Molter (shroomydan) (CC BY-SA 3.0 Unported)




